RIYAD - Da martedì sera il Ministro degli Esteri italiano Franco Frattini è a Riyad, in Arabia Saudita, per degli incontri dipolimatici con il suo omologo, il Ministro degli esteri Saud al Faisal.  Frattini ha inoltre presieduto ieri la Commissione Mista Italia-Arabia Saudita durante la quale ha incontrato una ricca rappresentanza di imprenditori attivi nel regno saudita.

Nel colloquio bilaterale si sono affrontate tutte le tematiche più rilevanti nell’attuale scenario Medio Orientale: dalla tensione Israele-Palestinese, al nucleare iraniano, e ancora la guerra in Afghanistan, arrivando alle candidature dell’Unione Europea, sottolineando il ruolo che il paese Saudita e l’Italia possono svolgere per raggiungere un clima di stabilità.

L'Arabia Saudita rappresenta per l'Italia un attore chiave per la pacificazione del Medio Oriente, per la stabilizzazione della regione Afghanistan-Pakistan oltre che un partner strategico con cui costruire un partenariato economico sempre più solido”, ha dichiarato Frattini.

"L'opportunità di pacificare il Medio Oriente, depotenziando le situazioni di crisi, non può andare sprecata e non può che passare attraverso il contributo decisivo di attori, come l'Arabia Saudita che si distinguono per la saggezza delle loro posizioni."

Frattini è poi tornato sulla candidatura di Tony Blair a presidente dell’Unione europea. L’ex premier britannico ha per il titolare della Farnesina “la caratura di statista”, possiede “autorevolezza e carisma”, anche se occorre “lavorare per superare le reticenze di alcuni Paesi”.

15 ottobre 2009

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