Il presidente egiziano, Hosni Mubarak, si è recato a Parigi, dove sarà ricevuto dal Primo Ministro François Fillon, e domani dal capo dello Stato, Nicolàs Sarkozy, per una visita di lavoro di due giorni. Nella giornata di domani Mubarak discuterà con Sarkozy dei rapporti bilaterali e di questioni dell'area nord-africana.
Mubarak si recherà questa sera a Matignon, residenza del primo ministro, con cui ha da tempo pianificato un incontro. Lì, il presidente egiziano e Sarkozy avranno un pranzo di lavoro e tratteranno tematiche riguardanti i loro paesi, passeranno quindi ad argomenti di dimensione regionale ed internazionale. Tra questi spiccano: il processo di pace in Medio Oriente, gli sforzi dell'Egitto per la riconciliazione delle gazioni palestinesi, l’Unione per il Mediterraneo.

L’Unione per il Mediterraneo iniziò l'attività sotto la presidenza congiunta franco-egiziana poco più di un anno fa, con un summit celebrato a Parigi il 13 luglio del 2008 con l’assistenza dei capi degli Stati e del Governo della maggiorenza dei 43 paesi coinvolti.
Per quanto riguarda le questioni globali, la presidenza francese ha ricordato che Sarkozy è favorevole ad usare nel futuro il formato del G14, Egitto incluso, come è stato fatto ormai due settimane fa all’Aquila. Questa struttura che potrebbe concretizzarsi istituzionalmente, ingloba Stati Uniti, Germania, Francia, Italia, Canada, Giappone, Regno Unito e Russia (G8), così come Messico, Brasile, Sudafrica, Cina ed India (G5) e Egitto.

21 luglio 2009

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