Il portavoce del governo irachene, Ali Dabbagh, ha annunciato il ritiro anticipato di 12 mila militari statunitensi entro la fine di settembre. La conferenza stampa tenutasi a Baghdad ha visto protagonista anche il portavoce dell’esercito USA il generale David Perkins, il quale ha dichiarato che “le due brigate combattenti che devono essere ritirate nei prossimi sei mesi, insieme con servizio di supporto come logistica, genio e intelligence, non saranno sostituite”.

Secondo il piano del presidente degli Stati Uniti Barack Obama entro agosto del 2010 sul territorio iracheno rimarranno “solo” 50 mila militari “per attività di addestramento”. Attualmente le truppe USA ammontano a 140 mila unità, a partire da fine settembre ne rimarranno 128 mila.

8 marzo 2009

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