Elena Rossi 

COMUNICATO STAMPA

A conclusione del Simposio Anglicano-Cattolico che si è svolto nella capitale  dal 19 al 22 gennaio, riunendo Vescovi e autorità della Chiesa Anglicana provenienti da tutti i Paesi del Mondo ieri, 22 gennaio, la celebrazione della Santa Messa presso la sede delle Suore Oblate del Sacro Cuore di Gesù, a Roma, (zona Casaletto), si è rivelata un'occasione di confronto e di dibattito che ha coinvolto rappresentanti di diverse religioni e laici. A coloro che "hanno creduto e realizzato importanti attività per la difesa dei diritti umani, della giustizia e della pace nella vita sociale", Il Dr. Umberto Puato, Presidente di CulturAmbiente, Associazione Internazionale & Centro per la Pace, ha assegnato nel corso dell'evento, accompagnato dai Delegati dell'Associazione, Dr.ssa Gordana Pejcic e Avv. Carla Nocchia, il Premio Internazionale San Francesco 2017, giunto al suo XXI anniversario nell'Anno Santo Straordinario della Misericordia, in memoria delle vittime di tutte le guerre e i conflitti nel mondo. 

La cerimonia di premiazione, realizzata con il patrocinio di importanti Istituzioni Internazionali religiose, come la Comunità dei Padri Francescani, e laiche, è avvenuta a seguito della Messa co-celebrata dal Primate anglicano Dr. Patricio Viveros Robles, Phd Metropolitan Archbishop (A. E. C. C.),  da Mons. Luis Miguel Perea Castrillon (A.E. C. A.),  da tutti i Vescovi che hanno partecipato al Simposio e con la partecipazione del Presidente delle Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai) Foad Aodi, Fondatore della Confederazione Internazionale Laica Interreligiosa CILI-Italia, denominata #Cristianinmoschea. Nella data simbolica della Gionata Mondiale per la pace, il 1 gennaio, sono stati nominate le quattro personalità che hanno ricevuto ieri l'assegnazione del premio attraverso un diploma ufficiale, conferito rispettivamente a: l'Arcivescovo della Diocesi Europea, Dr. Patricio Viveros Robles (Cile); Vescovo Mons. Luis Miguel Perea Castrillon (Colombia); Vescovo Joel Carvalho (Brasile) e Foad Aodi (Italo-palestinese). 

Al termine della cerimonia, il Presidente di CulturAmbiente, Umberto Puato, commenta: "Il Premio è stato creato dalla nostra Associazione nel 1996 in collaborazione con  l'EIP; il primo esemplare è stato  consegnato a S.S. Giovanni Paolo II in ricordo della Prof.ssa Sr. M. Dolores Salsano, fondatrice della Scuola di Musica "T. L. da Victoria" - PIMS in Roma. La premiazione - prosegue - è avvenuta il 23 maggio, alla ricorrenza della strage di  Capaci (Palermo), dedicata alla "Musica per la pace", come risposta di speranza alle vittime delle guerra e delle violenze nel mondo".

Il Fondatore di CILI-Italia,  Foad Aodi, da parte sua dichiara: "Ringrazio tutti gli organizzatori per questo grande riconoscimento che non va solo a me, ma a tutti coloro che fanno parte della nostra Confederazione e  dei nostri movimenti che con coraggio sostengono le nostre attività dal 2000 in modo costante. Alla  fine della Messa - aggiunge Aodi - ci siamo scambiati un messaggio di pace, che segna un'altra tappa importante nel mese dedicato ai messaggi di dialogo e di preghiera congiunta  lanciato da CILI-Italia all'inizio di questo mese. All'interno del dibattito che si è sviluppato nella stessa occasione tra tutti i partecipanti, l'Arcivescovo Patricio Viveros Robles, nell'esprimere  il Suo apprezzamento all'iniziativa #Cristianinmoschea, dell'11 e del 12 di settembre, ha annunciato l'adesione ufficiale della Chiesa Episcopale Anglicana  a CILI -Italia e l'ingresso del Vescovo Luis Miguel Perea Castrillon come membro del Segretariato della stessa CILI-Italia. Tra gli obiettivi condivisi dai partecipanti alla preghiera e alla premiazione: intensificare il dialogo interreligioso; promuovere la conoscenza considerando le diversità culturali una ricchezza e  non un ostacolo; lavorare insieme per la costruzione di ponti di dialogo con i nostri Paesi di origine e intensificare l'assistenza socio-sanitaria a favore di chi si trova in difficoltà. La presenza al segretariato generale di CILI-Italia di Imam e insieme di donne e uomini, di Personalità  cattoliche, anglicane, laiche e internazionali, segna una grande vittoria nei confronti del terrorismo e di chi cerca di offuscare la luce del dialogo con la guerra alle religioni e alle civiltà". Conclude con soddisfazione e riconoscenza Aodi.

23 gennaio 2017

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