Raffaella Marcucci 

 

Nell’ambito del Premio Firenze è stato consegnato un riconoscimento, quale “gemellaggio culturale” fra il Centro Firenze – Europa, organizzatore del Premio Firenze, e la città di Sousse in Tunisia. Nel suo intervento introduttivo il Presidente del Centro, Marco Cellai, ha sottolineato a questo proposito: “Il 2015 ci ha consegnato, specie negli ultimi mesi, nuove drammatiche sfide costate centinaia di vite umane e beni culturali irrecuperabili. Sfide cui, in nome del nostro tradizionale binomio cultura/libertà, oggi rispondiamo dedicando l’annuale gemellaggio culturale alla città di Sousse, qui rappresentata dal Console Onorario di Tunisia, Gualserio Zamperini, drammaticamente colpita, assieme al Bardo e a Tunisi, da criminali mani assassine. Sousse – Susa un tempo – la cui Medina è stata inserita nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco ed il cui Museo Archeologico racchiude, dopo il Bardo, la più grande collezione di quadri in mosaico e pezzi unici provenienti da diverse aree del Sahel, di cui, appunto, è la “perla”, sul cui territorio convivono in pace la Grande Moschea e la Chiesa Cattolica di San Felice”.

Il riconoscimento è stato ritirato dal Console Onorario della Tunisia a Firenze, Gualserio Zamperini.

5 dicembre 2015
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