Da Golfo a Golfo, una delegazione dell’Oman composta dal ministro per il patrimonio e la cultura, S.A. Sayyid Haitham bin Tariq Al Said, dal sottosegretario al patrimonio culturale, Salim Almahruqi, e dal consigliere del ministro, Sayyid Faisal H. Albusaidi, ha visitato ieri il Museo Civico Galata Museo del Mare (Mu.Ma)di Genova, nell’ambito di una collaborazione che ha all’orizzonte la realizzazione del Museo di Storia Marittima Omanita a Sur, la città del sultanato sul Golfo di Oman.

Durante la visita il ministro ha potuto discutere di metodologie e strumenti che permettano anche ai visitatori di sperimentare simulazioni e rivivere importanti eventi storici. 

L’accordo che sarà firmato con l’Oman prevede il trasferimento di know how dal Mu.Ma. al futuro museo omanita, e consiste nella fornitura di servizi di consulenza e supervisione.

"I musei italiani hanno esportato mostre in tutto il mondo, il nostro è il primo a esportare il proprio modello di comunicazione e di allestimento dei padiglioni", hanno spiegato all’ANSA la presidente del Mu.Ma. Paola Profumo e il direttore del Galata Pierangelo Campodonico. Mentre il ministro dell’Oman - prima di volare a Milano dove dal 30 luglio al 1° agosto si svolge la Conferenza dei ministri della cultura dei Paesi che partecipano all’Expo Milano 2015 - ha dichiarato: “Siamo qui per imparare grazie a questa collaborazione nata per la costruzione di un museo marittimo in Oman. Contiamo molto sull'esperienza e sulle capacità di chi ha realizzato questa struttura".

Il progetto, fa sapere la Farnesina, è nato su iniziativa dell’ambasciata italiana a Mascate, con il coinvolgimento del museo genovese che è capofila dei musei marittimi del Mediterraneo. Oltre che in ambito archeologico, questa iniziativa rappresenta un momento importante per la cooperazione col sultanato dell’Oman, Paese di tradizione marittima millenaria, fortemente impegnato nella valorizzazione del patrimonio culturale, anche a fini turistici.

31 luglio 2015

e.u.
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