Maria Cano Rico 

Algeri, capitale dell’Algeria, ospiterà la prima Biblioteca Araba-Sud Americana. L’iniziativa nasce per incoraggiare e promuovere lo scambio tra le due culture, diffondere e proteggene il patrimonio, promuovere gli studi accademici e rafforzare la cooperazione tra tutti i paesi delle due aree geografiche. Questo progetto, di grande importanza, occuperà una superficie di quarantamila metri quadrati a Zeralda, una quartiere nella periferia sud-ovest di Algeri.

Oscar Niemeyer, il famoso architetto brasiliano, sarà il responsabile di questo grande progetto che simboleggia l'unione delle due culture e la promozione dell'educazione. Niemeyer ha 104 anni e tra le sue opere spiccano l’Università di Houari Boumediene e Costantino (Bab Ezzouar, est di Algeri), il Ministero dell'Educazione e della Sanità a Rio de Janeiro, la residenza dell’Ex- Presidente Brasiliano Kubitschek a Pampulha, e il complesso del Congresso Nazionale, della Cattedrale e del Palazzo dell'Alba a Brasilia.

Il progetto complessivo è costituito da un edificio centrale che ospiterà la biblioteca e da due ali dove verranno realizzati un auditorium e una sala per le esposizioni collegate tra loro da una struttura curva. Il progetto include anche uno spazio residenziale. Abdelhalim Serrai, Direttore Generale dell’Agenzia Nazionale per le realizzazioni di grandi progetti culturali, ha dichiarato che la Biblioteca sarà attiva in due anni e mezzo e costerà circa un milione di dollari, finanziati interamente dal governo algerino.

L’iniziativa, che simboleggia lo scambio culturale e scientifico tra le due culture, è stata proposta nel 2005 durante un incontro dei capi di Stato dei 24 paesi della Lega Araba e dei 12 paesi del Sud Amèrica a Brasilia. Un’idea che si materializzerà in appena 24 mesi e della quale potranno beneficiare molte persone che vivono in Algeria e nel mondo intero, poichè per facilitare l'accesso alla biblioteca a tutti i cittadini e ricercatori é prevista anche la creazione di una biblioteca virtuale in Internet. In programma anche l’organizzazione  di corsi di formazione bibliografica.

11 aprile 2012

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