Silvia Campillo Ruiz 

CASABLANCA - Dal 5 al 9 maggio, la capitale del Marocco accoglierà`un grande evento dedicato al mondo della moda, diventando, così, il centro nevralgico della cultura nel mondo arabo per cinque giorni. Il festival, che ha come sede centrale la Villa di Casabianca (dichiarata Patrimonio Nazionale) vedrà la presenza di molti artisti nazionali ed internazionali. Ai nomi di spicco consacrati nel campo del disegno dell'abbigliamento marocchino, come Nouredine Amir, Said Mahrouf o Karim Tassi, si uniranno numerosi altri creativi emergenti. La presenza internazionale sarà marcata, sopratutto, da rappresentanti europei, dal danese Ulrik Martin Larsen, al tedesco Michael Sontag, da disegnatori della vicina Spagna, come Agatha Ruiz de la Prada, Alvarado o Duyos. Questa ampia participazione spagnola all'evento si deve, tra le altre cose, al fatto che il paese iberico è uno dei principali soci del Marocco nell'esportazione tessile. Festimod è un'iniziativa nata quattro anni fa per dare nuovo impulso alle creazioni di artisti marocchini, più lontani dal cafran (abito tradizionale del Marocco) e dagli stereotipi nazionali. Come attività parallele alle sfilate, si terranno anche dibattiti e conferenze sulla formazione dei disegnatori in Marocco e sull'economia della moda nel paese, nonchè sul ruolo dei mass media.

23 aprile 2009

Vai all'inizio della pagina