E.Bortolomiol 

E' ancora una volta il futuro dell'area euro-mediterranea di libero scambio l'argomento in cima all'agenda dei ministri del Commercio delle due sponde del Mediterraneo che si riuniscono oggi a Marsiglia. Vai alla pagina di approfondimento La settima riunione dei ministri Euromed del commercio e' il primo appuntamento del calendario della presidenza francese. Ad aprire la riunione sara' il segretario di Stato francese per il commercio estero, Anne Marie Idrac, seguita dal commissario Ue con delega al commercio, Peter Mandelson, che avviera' la discussione sui negoziati che porteranno ad un'area comune di scambio entro il 2010, obiettivo ambizioso, ma sempre in testa agli impegni dell'Unione europea, che in questo incontro presentera' una road map per indicare le tappe da qui al 2010.

I ministri faranno il punto sulla liberalizzazione dei servizi, dei prodotti agricoli e ittici e sul diritto di stabilimento nei Paesi del Mediterraneo. Sul tavolo dei responsabili del commercio estero ci sara' inoltre la questione delle dispute internazionali, un ostacolo allo scambio di servizi, a cui da tempo si cerca soluzione: i rappresentanti dei 37 Stati euro-mediterranei prenderanno atto degli accordi bilaterali stretti finora e andranno avanti con quelli ancora da sottoscrivere. Un altro punto all'ordine del giorno sara' l'integrazione regionale (ovvero gli scambi sud-sud), uno dei punti deboli dei Paesi del Maghreb che la Ue vuole aiutare a rafforzare. Gli scambi commerciali tra la Ue e il sud del Mediterraneo hanno avuto un aumento costante negli ultimi dieci anni. Nel 2006 l'Unione ha importato dal sud l'11% di merci in piu' rispetto all'anno precedente, e ne ha esportate il 4% in piu'. Nella sponda sud si e' invece registrato un aumento del 10% sugli import e del 13,5% degli export, sempre nel 2006. In generale, il sud del Mediterraneo e' al quarto posto nella classifica dei maggiori partner commerciali della Ue, mentre l'Unione e' il primo partner per il Mediterraneo, meta ed origine della meta' degli import-export della sponda sud.

2 luglio 2008

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