Alessandro Vanni 

A pochi giorni dal suo insediamento alla Farnesina, il Ministro degli Esteri Giulio Terzi ha partecipato in Kuwait all'ottava riunione ministeriale G8/BMena - Forum for the Future, con i paesi del G8, i membri della Lega Araba, il Pakistan, la Turchia e l'Afghanistan, per sostenere le riforme democratiche e il progresso socio-economico della regione. Al "Forum for the Future", appuntamento annuale fra ministri degli Esteri del G8 e dei partner regionali hanno partecipato non soltano i governi ma anche centri di ricerca, Ong, giornalisti, attivisti nel settore dei diritti umani. 
Numerose le questioni affrontate, dalla drammatica situazione in Siria ed Egitto, alle prospettive della primavera araba, dalla questione nucleare iraniana alla stabilizzazione della situazione in Afghanistan. 

Sulla questione iraniana, Terzi ha affermato che l'Italia "sostiene con piena convinzione il piano di sanzioni economiche annunciato dall'Amministrazione statunitense, sanzioni che non sono rivolte contro il popolo iraniano, ma mirano ad indurre le autorità di Teheran a una collaborazione con l'AIEA (Autorità internazionale per l'Energia Atomica) per dissipare i dubbi sulla natura del programma nucleare".  "Purtroppo - ha aggiunto il Ministro - le conclusioni dell'ultimo Rapporto dell'AIEA non solo non hanno chiarito quei dubbi, ma hanno fornito ulteriori motivi di grave preoccupazione alla comunita' internazionale. L'Italia è pronta anche ad intensificare la pressione su Teheran con nuove sanzioni".

Sull'Egitto, Terzi ha espresso "forte preoccupazione". L'Italia "rispetta il processo politico in atto, ma si attende che sia improntato al pieno rispetto dei diritti umani e delle legittime aspettative democratiche del popolo egiziano". "Il nostro Paese - ha proseguito il Ministro - rivolge un appello a tutte le parti affinchè cessi ogni violenza", invitando a una prova di calma e moderazione. 
Analizzando la situazione della Siria, Terzi ha espresso "profonda preoccupazione" e una dura condanna per "la repressione" del regime di Assad

Il Ministro ha avuto anche numerosi colloqui bilaterali sugli interessi italiani nel Mediterraneo, considerato "una priorità" e sulle aspirazioni democratiche emerse con la "Primavera araba". Terzi ha incontrato il Ministro degli esteri tunisino Mohamed Mouldi Kefi, quello francese Alain Juppè, il numero due del Dipartimento di Stato americano William Burns, e, al termine del summit, l'Emiro del Kuwait, Sheikh Sabah Al Ahmed Al Sabah e il Ministro degli Esteri dell'Emirato, Ali Al Rashed. A tutti gli interlocutori ha sottolineato l'importanza del rispetto dei diritti umani e delle libertà religiose nei paesi protagonisti dalla primavera araba, confermando il sostegno italiano alle transizioni in corso e l'incoraggiamento alle popolazioni della regione a "dotarsi di strutture democratiche solide", evitando "il ricorso violento alla piazza". 

Particolarmente importante è stato il colloquio con l'Emiro del Kuwait, Sheikh Sabah Al-Ahmad Al-Sabah. Il Ministro ha ricordato l'eccellente stato delle relazioni bilaterali, intensificate a tutti i livelli negli ultimi anni, e che riflettono gli stretti vincoli di amicizia e vicinanza che uniscono i due popoli. Terzi ha citato la visita che l'Emiro svolse a Roma nel maggio dello scorso anno e la crescente importanza strategica della regione del Golfo, sottolineando l'importanza dell'Emirato quale attore politico ed economico regionale. Ha rinnovato l'incoraggiamento che l'Italia ha fornito per la strutturazione dei rapporti fra l'Unione Europea ed il Consiglio di Cooperazione del Golfo. Secondo Terzi ciò è fondamentale per la stabilizzazione regionale, per la lotta al terrorismo e per lo sviluppo delle relazioni economiche con l'Europa. Terzi ha inoltre illustrato all'Emiro le misure economiche che verranno adottate dall'Esecutivo italiano, che mirano ad assicurare la stabilizzazione finanziaria e la ripresa della crescita economica, per far si' che l'Italia contribuisca a contrastare l'attuale crisi dell'Eurozona. L'Emiro Al Sabah si è detto pienamente fiducioso che l'Italia saprà superare la fase di emergenza, ed ha espresso totale intesa di vedute sull'opportunità di favorire sempre maggiore interscambio ed integrazione economica fra Paesi europei e Paesi arabi. Il Ministro Terzi e l'Emiro Al Sabah hanno infine convenuto di convocare al piu' presto la Commissione Mista fra i due Paesi, allo scopo di approfondire nei dettagli i principali termini della collaborazione bilaterale.

25 novembre 2011

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