Redazione 

Ieri mattina, il presidente della commissione Esteri della Camera dei deputati, Stefano Stefani, ha incontrato a Montecitorio una delegazione parlamentare dal Kuwait in visita in Italia nell'ambito delle relazioni bilaterali amichevoli in seno all'Unione Interparlamentare, guidata dal presidente del gruppo di amicizia, Al Deqbasi. I colloqui, a cui ha partecipato l'ambasciatore del Kuwait in Italia, Sheikh Jaber Al-Du'aij Ibrahim Al-Sabah, si è concentrato sui modi per rafforzare ulteriormente i legami di amicizia tra l'Assemblea nazionale del Kuwait e il Parlamento italiano. Nella riunione è stata ricordata la visita che l'emiro Al Sabah ha svolto in Italia il 3 ed il 4 maggio scorso, ribadendo che questa era la prima visita ufficiale di un capo di Stato kuwaitiano in Italia dopo quella effettuata nei primi anni '90 dal predecessore Sheikh Jaber Al Sabah.

Dopo i colloqui, Stefani, un vecchio amico del Kuwait, ha calorosamente accolto la visita della delegazione, ricordando la sua visita a ciò che egli chiama “la Svizzera del Golfo” guidando una delegazione parlamentare italiana nel 1969. “L'odierna visita della delegazione del Kuwait è di grande importanza in quanto segue le storiche visite in Italia di Sua Altezza l'Emiro del Kuwait Sheikh Sabah Al-Sabah all'inizio di maggio e quella del primo ministro S.A. Sheikh Nasser Al-Sabah, nel novembre 2009” ha detto, soffermandosi sui rapporti politici tra i due Paesi sottolineando che sono in aumento, “favoriti dall'assunzione di dirette responsabilità nel processo di stabilizzazione dell'Iraq e, più in generale, per il contenimento dell'instabilità regionale. È stato inoltre formato nel novembre del 2009 - ha aggiunto Stefani-un accordo bilaterale per una commissione mista Italia-Kuwait che conferma ulteriormente il perdurante impegno italiano nella regione anche attraverso lo sviluppo del dialogo interparlamentare”. In merito ai rapporti con l'Unione europea, il presidente della commissione Esteri della Camera ha espresso il pieno appoggio al negoziato in corso per l'accordo di libero scambio “strumento funzionale che oltre ad intensificare gli scambi commerciali ed economici fra l'Unione europea e i Paesi del Golfo mantiene il progetto di creazione di un mercato comune tra i Pesi arabi coinvolti. Tra le priorità del Kuwait c'è la lotta al terrorismo e alla proliferazione nucleare. Per questo - ha concluso Stefani- reputo di fondamentale importanza i rapporti con la Nato grazie alla quale si sta intensificando la cooperazione a livello di intelligence con gli altri Paesi del Golfo”.

La delegazione kuwaitiana ha avuto anche colloqui amichevoli con il Vice Presidente della Camera dei Deputati Antonio Lione e con il capo della parte italiana della commissione parlamentare di amicizia e Segretario della Camera dei Deputati, Francesco Colucci. “Noi, come legislatori italiani, siamo interessati al progresso della democratizzazione del Kuwait, in particolare dopo l'accesso delle donne kuwaitiane ai seggi parlamentari”, ha detto Colucci. “L'emancipazione politica delle donne kuwaitiane favorisce la coerenza del tessuto sociale e lo sviluppo socio-economico del Paese del Golfo”, ha aggiunto.

21 maggio 2010

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